Riguardo alle recenti vicende giornalistiche relative al caso di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana scomparsa quarantadue anni fa e mai ritrovata, noi di Psicologi per i Popoli Lazio esprimiamo la massima solidarietà e il massimo sostegno in particolare a Natalina Orlandi, al marito Andrea Ferraris e insieme a tutti i componenti della famiglia allargata. 
Le modalità di raccolta e di divulgazione delle informazioni utilizzate nella trasmissione “Lo stato delle cose”, in onda recentemente su Rai Tre, hanno causato intenso turbamento e sofferenza in persone che conosciamo, stimiamo e sosteniamo ormai da molti anni. 
Il dolore primario e speciale della scomparsa improvvisa di una ragazzina – sorella, figlia, cugina, nipote, cognata – nel corso di più di quaranta anni si è rinnovato costantemente in occasione di ricerche, indagini ulteriori, libri e trasmissioni televisive e radiofoniche sulla questione, ad opera di figure non sempre istituzionalmente deputate, autorizzate e con finalità autenticamente costruttive. 
Crediamo sia arrivato veramente il momento che la storia di Emanuela venga trattata con il dovuto rispetto e discrezione, anche in nome di tante altre situazioni in cui i protagonisti involontari di delicate situazioni intrise di dolore sono esposte, loro malgrado, alla curiosità non di rado morbosa e devastante dell’opinione pubblica italiana e internazionale.
Roma, 20 dicembre 2025
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