Convegno “La valutazione del Rischio terrorismo”, Reggio Emilia 21 maggio 2018

Il convegno, promosso da Questura di Reggio Emilia e da Unimore (Università di Modena e Reggio Emilia), con la partecipazione dell’associazione “Psicologi per i Popoli” dell’Emilia Romagna, ha affrontato per la prima volta “La valutazione del rischio terrorismo e il profilo del potenziale attentatore”. Hanno partecipato i vertici del Dipartimento di Pubblica sicurezza sul terrorismo, gli operatori delle Forze dell’Ordine e della Sicurezza Locale e Sussidiaria, Psicologi per i Popoli, ricercatori, professionisti e studenti.

Il tema di grande attualità è stato affrontato da una prospettiva multidisciplinare, grazie all’intervento di esperti nazionali e internazionali che hanno presentato i più recenti studi e le prassi operative in una ottica di prevenzione.

La partecipazione del professor Canter,  fondatore e direttore della International Academy for investigative Psychology, una accademia di ricerca rivolta alla applicazione delle scienze sociali ai processi legali e alle investigazioni, ha fornito elementi sugli aspetti tecnici del profiling, ovvero sulla costruzione di un ipotetico attentatore nell’ambito dei nuovi scenari terroristici.

Si è prestato particolare attenzione al trattamento penitenziario, con particolare riferimento al problema del rischio di radicalizzazione in carcere e alla necessità di studiare percorsi che possano limitare tale rischio.

Sono state presentate numerose ricerche: quelle del Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazione e Vulnerabilità (CRID) relative al dialogo interreligioso ed al fenomeno della radicalizzazione dei giovani; quelle portate avanti dal Laboratorio Softech-ICT su visione, pattern recognition e multimedia; quelle del Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sicurezza e Prevenzione dei Rischi (CRIS) sulla sicurezza informatica.

Sono stati preziosi anche gli interventi delle colleghe di PxP Emilia, Raffaela Paladini e Michela Taddei Saltini, che hanno offerto un contributo sulla valutazione del rischio e sulla prevenzione.

L’evento si è concluso infine con l’ultimo intervento della collega Pelagotti di PxP Toscana che, come PxP Emilia Romagna, da alcuni anni ha dedicato un tavolo di lavoro al tema del terrorismo, sviluppando competenze specifiche attraverso una mirata formazione.