Attentato a Barcellona

Con profondo dolore esprimiamo la nostra solidarietà alla città di Barcellona e alle vittime del terribile atto di terrorismo.

A poche ore dall’attentato di Barcellona viene naturale esprimere la propria vicinanza alle persone colpite direttamente e indirettamente da questa manifestazione di violenza, alle forze dell’ordine e ai soccorritori che si espongono per salvare vite umane e contenere la situazione di pericolo
Ma è evidente che la solidarietà, seppur così preziosa per una comunità sociale, appare poca cosa di fronte a questi scenari di emergenza, nuovi per il mondo occidentale abituato ad altre manifestazioni del Male. Aumenta l’urgenza di orientare la solidarietà verso una più concreta collaborazione tra tutte le forze che a diverso titolo sono tenute ad intervenire in queste situazioni, che concorra a circoscrivere e ad arginare le azioni di violenza. E’ necessario un impegno comune e trasversale ai vari livelli delle strutture dello Stato e degli Stati, europei e non, dalle visioni politiche a quelle organizzative e operative. In queste occasioni, così shoccanti e potenzialmente traumatizzanti, diventa inevitabile constatare che ogni vittima rispecchia in realtà decine di persone colpite da una forma di dolore, di paura, di disorientamento psicologico, relazionale e sociale, che necessitano di una valutazione e un supporto, più o meno strutturato. È in questi momenti critici, emotivamente devastanti, che le persone vanno sostenute psicologicamente e accompagnate ad elaborare le reazioni emotive, a recuperare le loro naturali capacità di affrontare l’orribile realtà e cercare un approccio possibile all’esistenza futura. È indispensabile e si può“.
Dott.ssa Donatella Galliano, presidente Psicologi per i Popoli Federazione